mercoledì 2 febbraio 2011

TORRE VILLOTTA

Quante nuvole riesci a vedere?
Come pensieri fuggono lontano
cambiando forma e colore.
Stesi sull’erba al suono del vento
impudico che spoglia i soffioni
respiriamo inermi e inconsapevoli
il dolce profumo dei fiori di mandorlo.
Chi racconterà questo tempo sospeso?
Chi rammenterà questa sacra incoscienza?
Coloro che hanno conservato lo stupore
negli occhi e nel cuore.
Coloro che continuano a guardare le nuvole
col cuore gonfio di tristi tramonti e di ingiusti destini.
Quante nuvole riesci a vedere?
Ora ce n’è una in più, la più grande, la più bella.
Stesi sull’erba aspettiamo di vederla passare.

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